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PROGRAMMA: ampliamento scuola primaria
TIPOLOGIA: concorso
PROGETTO: alberto bottene, fabian testor

L’insediamento

I principi insediativi che hanno guidato la progettazione dell’ampliamento della scuola elementare di Libano sono stati la creazione di uno spazio di aggregazione e i collegamenti sia con la scuola esistente che con il vicino asilo.
Il patio, utilizzabile sia per lo svago dei bambini che per le lezioni all’aria aperta, è racchiuso tra i due volumi delle scuole; sul lato est le colonne che sostengono la copertura fotovoltaica creano un filtro, separando nettamente il parcheggio dalla corte.
Il volume delle aule, un semplice parallelepipedo, si inserisce nel terreno e, sfruttandone la sua leggera pendenza, rimane al di sotto delle finestre dell’edificio esistente, senza precluderne la visuale. Il basamento in calcestruzzo segna l’attacco a terra e crea il collegamento con l’attuale scuola. I blocco dei servizi è separato dal resto dell’edificio: al di sotto si trova il locale tecnico, facilmente accessibile dall’esterno per le manutenzioni e le eventuali emergenze.

I percorsi

Nella progettazione dei percorsi si è cercato di garantire la massima accessibilità a tutti gli utenti. La strada tra la scuola elementare e l’asilo rappresenta l’asse principale di distribuzione dei percorsi: qui sosta il bus, che permette l’arrivo e la partenza dei bambini in una posizione protetta, lontana dal traffico veicolare.
I parcheggi, dimensionati secondo la normativa, sono stati riorganizzati per lascire più spazio possibile al nuovo edificio e agli spazi ricreativi. L’accesso dei pedoni e dei disabili, segnato a terra da un cambio di colore nella pavimentazione, avviene tra i due edifici: da una parte sia pedoni che disabili possono accedere al nuovo edificio; dall’altra l’accesso ai disabili viene garantito dalla rampa esistente mentre gli altri utenti possono accedere sia dall’entrata principale che da quella secondaria, passando attraverso l’aula didattica. L’ingresso al nuovo edificio è coperto da una pensilina che, oltre a difendere il passaggio dalle interperie e ombreggiarlo, garantisce anche l’approvigionamento energetico all’ampliamento grazie alla presenza di 66,3 m² di pannelli fotovoltaici.

L’interno

Una grande parete attrezzata crea lo spazio delle aule e le separa dal generoso spazio di distribuzione, per accogliere i bambini durante le pause nei mesi più freddi.
All’interno della grande parete attrezzata vengono ricavate delle nicchie per delle sedute sul lato del corridoio, oppure degli armadi o delle librerie. Il muro/arredo ingloba inoltre al suo interno la struttura portante e le condotte d’aria per il riscaldamento/raffrescamento: in questo modo tutte le funzioni dell’edificio vengono incorporate all’interno del muro, lasciando lo spazio delle aule completamente libero.
E’ prevista anche la possibilità di creare un’aula più grande, spostando la parete mobile che divide le due aule centrali, accorpandola alla parete attrezzata.

I colori

I colori del nuovo volume, il grigio chiaro del basamento e il bianco perla del rivestimento, sono volutamente tenui, in modo da non non creare un contrasto stridente con la vecchia scuola. Il volume dei servizi, nucleo tecnologico a sè stante, denuncia invece la sua presenza e il suo essere diverso dalla scuola con un colore più deciso ma pur sempre delicato: un arancione sfumato. La copertura fotovoltaica, altro componente tecnologico del progetto, presenta dei colori più decisi come il rosso, l’arancione, il verde e il fucsia creando dei giochi di luce nel percorso di accesso principale.

Il sistema costruttivo

La scelta del sistema costruttivo a telaio prefabbricato è stata dettata da quattro principi fondamentali:
_ contenimento del costo di costruzione: questo tipo di sistema costruttivo permette la realizzazione di elementi prefabbricati in stabilimento, con un aumento deciso della qualità, permettendo quindi un abbattimento dei costi, sia in fase di realizzazione che in fase di montaggio, con un notevole miglioramento nella gestione del cantiere.
_ contenimento dei consumi energetici: il pacchetto costruttivo garantisce un notevole risparmio energetico grazie alla sua contenuta trasmittanza (0,35 W/m² K)
_ contenimento dei tempi di realizzazione: è possibile realizzare gran parte del progetto durante il periodo estivo, evitando disagi agli alunni e al personale docente
_ salubrità dei materiali: i materiali a contatto con i bambini: il legno del sistema costruttivo, del parquet, della parete attrezzata, la terra cruda che riveste le pareti sono tutti biocompatibili cioè hanno un’elevata capacità di essere metabolizzati dagli individui, senza essere dannosi per la salute.

Prospetto di vetro

La grande parete vetrata esposta a sud, realizzata con vetri bassoemissivi montati su infissi a taglio termico, agisce dal punto di vista termico sia attivamente che passivamente: contiene le dispersioni energetiche e massimizza l’apporto solare gratuito. Grazie alla copertura, realizzata studiando il percorso del sole durante l’anno, è stato scelto l’orientamento ottimale per garantire il soleggiamento invernale e l’ombreggiamento estivo.

Il giardino sul tetto

Il tetto verde, oltre a migliorare decisamente l’isolamento della copertura, consente il recupero dell’acqua piovana, riutilizzabile poi per gli sciacquoni dei wc. Grazie ad un robot, sarà possibile effettuare il taglio dell’erba, minimizzando le spese di manutenzione.

Gli impianti

E’ stato scelto di installare un’unità di trattamento aria multizone in modo da poter gestire un numero di ricambi d’aria adeguati, senza aumentare le dispersioni termiche dovute alla ventilazione. Tutte le canalizzazioni saranno posizionate all’interno della parete attrezzata, in modo da mascherarle alla vista e, allo stesso tempo, renderle facilmente accessibili per effettuare la manutenzione.
Al fine di minimizzare i costi di funzionamento dell’impianto, viene utilizzata una puit canadien, un sistema di climatizzazione naturale e gratuita. Grazie a dei condotti sotterranei, l’aria esterna viene fatta passare attraverso il terreno, che mantiene una temperatura costante durante l’anno. In inverno, quindi, l’aria verrà preriscaldata mentre, in estate, verrà raffreddata.
Data l’elevata piovosità della zona e considerato che il 20% del consumo giornaliero d’acqua viene utilizzato per i sanitari, si è pensato di provvedere all’installazione di un impianto di recupero dell’acqua piovana. L’acqua, filtrata e purificata attraverso il tetto verde, verrà raccolta in una cisterna per poi essere messa a disposizione per gli sciacquoni dei bagni.